Alfabeto dell’addio

Alfabeto dell’addio

Alfabeto dell’addio, un Convegno sulla Death Education
e la ritualità laica.

Come si può accettare la morte e superare un momento così delicato come l’elaborazione del lutto? Nasce con questa domanda la necessità di trovare risposte con il Convegno Alfabeto dell’Addio.

Che cos’è

Nell’ottica di divulgare il concetto di laicità, fare informazione sull’alternativa al rito del funerale religioso, facendo anche cultura nell’ambito di tutta la sfera funeraria sia diretta che indiretta, stiamo organizzando per la prossima primavera/estate un Convegno che svilupperà il tema della morte da varie angolazioni e tematiche e vedrà la partecipazione di diverse figure di vari settori, sia culturali che professionali, che svilupperanno un loro personale intervento allineandosi alla tematica di fondo.

Tutti i temi proposti per argomenti saranno tra essi correlati e si intrecceranno favorendo un colloquio attivo tra il pubblico, il relatore e il moderatore. L’intento è quello di creare un dibattito culturale propedeutico all’informazione:

  • dell’esistenza delle Cerimonie laico-umaniste, chiavi salutari all’alternativa strettamente religiosa;
  • dell’esistenza di strumenti alternativi atti a facilitare il percorso dell’elaborazione del lutto;
  • dell’esistenza delle DAT e confronto con il tema del fine vita e dell’eutanasia;
  • dell’esistenza di professionisti che assistono il morente che sente il bisogno di stabilire, anche insieme ai congiunti, le proprie volontà ante mortem, con relativa redazione del proprio testamento intellettuale.

Tematica

 In tal senso il convegno si colloca nell’ambito della Death Education, intesa come insieme delle attività di natura educativa finalizzate a rendere le persone più consapevoli e competenti (a livello emotivo, cognitivo e professionale) nella gestione della propria o dell’altrui morte.

Periodo

Due giornate non ancora stabilite intorno alla primavera/estate 2021 (in linea con il DPCM del periodo, se non addirittura settembre 2021)  suddivise in:
-prima giornata dedicata alla    morte dell’uomo;
-seconda giornata dedicata alla morte degli animali da affezione.

Eventi Correlati

– Concorso fotografico a tema suddiviso in due sezioni, Senior, aperto a tutti, e Junior, aperto alle classi di una scuola superiore, e che prevederà la premiazione del primo classificato in entrambe le sezioni.
– Giornata dell’eco sostenibilità con la presenza di alcuni espositori della regione che fanno parte di una Rete ecologica sarda.

“Quando perdiamo il diritto di essere differenti perdiamo il privilegio di essere liberi”

Charles Evans Hughes

Relatori

Avremo il piacere di ospitare diverse figure professionali legate sia al settore funerario che a quello culturale. In ordine puramente casuale, poiché non ancora confermata, hanno dato la loro disponibilità a partecipare:

  • Carlo Giraudo, Formatore e Cerimoniere funebre. Argomento: Il Rito: luogo di identità e di trasformazione. Cos’è un Rito? A cosa e a chi serve? Riti religiosi e Riti laici. Cos’è il bisogno rituale? Riti di identificazione e riti di passaggio. I riti funerari. Rito ed elaborazione del dolore. Questi sono alcuni degli argomenti su cui si vogliono proporre alcune chiavi interpretative.
  • Giorgio Guerra, Professore di Letteratura Italiana.
    Argomento: Riferendosi alle morti di esponenti conosciuti dell’arte e della cultura racconterà, di alcuni, cosa li abbia potuti spingere al suicidio, perché la loro decisione sia stata considerata scandalosa e come il tema della morte sia diventato oggi un tabù mentre nell’antichità era una realtà con la quale si conviveva in modo del tutto naturale.
  • Irene Nonnis, Tanatoesteta. Argomento: La tanatoestetica e il rito della veglia e della vestizione del defunto. Dare dignità alla salma prima dell’ultimo viaggio donando conforto a chi resta.
  • Alessandra Rizzi, Tanatologa culturale e Celebrante laico-umanista. Argomento: “Come vorrei che fosse”®, ovvero aiutare coloro che, attraverso scelte chiare ed univoche, vogliano predisporre l’organizzazione della propria cerimonia funebre, compresi gli aspetti che riguardano la sfera affettiva e le credenze in ambito filosofico e spirituale, fino all’applicazione delle DAT.
  • Camilla Novelli, Associazione Boschi Vivi. Argomento: L’alternativa ecologica al cimitero tradizionale: un servizio per l’interramento delle ceneri, anche per animali d’affezione, nel bosco, ai piedi dell’albero scelto, coniugando la commemorazione dei nostri cari e dei nostri animali da compagnia alla cura e mantenimento del territorio boschivo.
  • Nicola Ferrari, Associazione Maria Bianchi. Argomento: Mi manchi da Vivere. Il percorso di elaborazione del lutto attraverso l’approccio della Narrazione Guidata.
  • Il Giardino di Legna e Papaveri Rossi, cimitero e crematorio per animali d’affezione. Argomento: Vita da veterinarie, rapporto uomo/animale malato. La scelta sofferta dell’eutanasia e la nascita dell’offerta dei servizi cimiteriali per animali.
  • Ilaria Falchi, Psicologa e Psicoterapeuta. Argomento: l’approccio per l’elaborazione del lutto di un animale. Rapporti tra uomo e animale.
  • Portavoce non ancora definito dell’Associazione Luca Coscioni. Argomento: Le DAT, il fine vita e l’eutanasia.

 

Vista la situazione attuale che non permette di programmare ancora date certe, stiamo lavorando per confermare al più presto l’evento.